Documento senza titolo
   
  Benvenuti
   
  Ca' delle Rose,
il Giardino Roseto
   
  il Libro
   
  le nostre Rose
le varietà rare di Ca' delle Rose
   
 
i Ritratti di Rosa
   
  l'Associazione
   
 
gli Eventi
   
  il Carnet di Ca' delle Rose
Primavera 2009
   
 
   
  le Stagioni
di Ca' delle Rose
   
  gli Amatori ed i Cultori di rose
   
  Ringrazio
   
  Contatti
   
  Espositori
   
  Home Page
   





"Cosa c'è in un nome?
Ciò che chiamiamo rosa anche con un altro nome
conserva sempre il suo profumo."


WILLIAM SHAKESPEARE












La Rosa:Anima e Passione


Essa fu l'emblema della donna;
come la croce simboleggiava del pari, negli antichi riti egiziani,
la forza dell'uomo ed il sole nella sua massima potenza
l'unione dei due simboli, la croce e la rosa,
costituiva un emblema gentile e discreto della rigenerazione
e riproduzione universale.
Inoltre, la croce, di cui le braccia indicano i quattro punti cardinali, era anche espressione figurata d’immortalità,
e la rosa, come immagine di compostezza e di discrezione,
simboleggiava il silenzio, tanto che soleva dirsi essere sub rosa

La Rosa, il più delicato e più gentile dei simboli massonici,
fu adottata dai Templari, dall’Istituzione dei Rosa Croce,
dai Cavalieri del Santo Sepolcro quale ornamento delle loro armature, ma già gli eroi Troiani portavano incisa una rosa sull’elmo; Achille ne aveva una al centro del suo scudo.

Dal Cerchio alla Ruota, simbolo d'eternità, alla Rosa 
si attribuirono nuove valenze simboliche dell'operare divino
e del divenire del traslato ermetico dell'alchimia.
La Rosa, i cui petali evocavano un metallo o un pianeta,
era simile al lapis philosophum, la pietra filosofale,
ed i loro trattati s’intitolavano Roseto dei filosofi, Rosarius
o Rosarium.

Anche l'Islam contribuì all'elevazione mistica del roseto:
per i musulmani il Giardino delle Rose simboleggiava
il giardino della contemplazione, era nella
"...Rosa pregna del suo profumo, il segreto del tutto".
Intorno all'anno mille un poeta persiano recitava:
Se hai due monete con una compra il pane,
con l'altra compra rose per il tuo spirito.
La rosa divenne significato speciale per i musulmani:
la tradizione vuole che fosse scaturita da una goccia di sudore
di Maometto durante il suo viaggio in paradiso.

E ad Oriente la rosa assunse un ruolo da regina.
Nel ‘500 l’imperatore cinese possedeva già circa 600 libri
consacrati alle rose e l’unguento di rosa era utilizzato unicamente dai Mandarini in segno di distinzione.

La letteratura è cosparsa di petali di rosa.
Rose di ogni colore ritmano ed abbelliscono versi di poeti
e scrittori di ogni dove e di ogni tempo.
La rosa abbellisce teneri versi d’amore e tinge di rosso forti passioni.
La rosa ritorna puntuale nello scrivere come simbolo assoluto
di Bellezza, di Femminilità, di Passione, di Amore, di Purezza, di Forza, di Vigore, di Fede.

Le rose si sono svegliate

di buon mattino per fiorire

e sono fiorite per invecchiare.

In un bocciolo

hanno trovato la vita e la morte.

                                      La Rosa e il Rovo, Calderon de la Barca

Immagine simbolica della donna, fonte di vita e rigenerazione,
simbolo dell’Eterno Femmineo che fiorisce in un giardino chiuso,
dama ideale che il cavaliere desidera cogliere con ardore,
la rosa che ha ispirato poeti e artisti in nome dell’amor cortese 
è tema ricorrente nei soggetti del movimento preraffaelita inglese nel XIX secolo, che s’ispirava alla sensibilità dei pittori italiani prima di Raffaello.

Bellezza,  Pudore,  Franchezza, Cortesia, Bella Apparenza.
Il dio dell’Amore detta i precetti dell’amor cortese:
guardarsi da ogni bassezza, curarsi del corpo,
dedicarsi al servizio di una dama.  
Come si evince ne Le Roman de la Rose.

La Rosa è forza tranquilla.
Fiore tra i fiori essa è metafora dei pensieri più elevati
e armoniosi che l’uomo abbia saputo esprimere e trasmettere, da sempre e per sempre.

 …continua ne La Grazia Delle Rose, opera in due volumi racchiusi in cofanetto.

 
<< Ritorna pag. 1
Tutti i diritti riservati. Vietata la riproduzione totale e parziale.
© Grazia Adamo Giovannetti  
Documento senza titolo

Il Giardino Roseto di Ca' delle Rose visto da Stefano Scatà per 'Gardenia' Speciale Rose numero di ottobre 2008 - www.stefanoscata.com/story.asp?story=216

Ca’ delle Rose, Borgo Antico di Gorgo, Fossalta di Portogruaro, Venezia, Via Carlo Altoviti - Contatti: www.cadellerose.org - cadellerose.org@alice.it

Se gradite visitare il sito accompagnati dai soavi brani musicali interpretati dalla pianista Natalia Morozova cliccate qui

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. I TESTI E LE IMMAGINI SONO PROTETTI DALLA LEGGE SUL DIRITTO D'AUTORE © Grazia Adamo Giovannetti