È cosa semplice Ca’ delle Rose,
dalla superficie contenuta, dal magico albore e luce crepuscolare.
È terra dal sapore spontaneo, immediato.
È il caldo abbraccio del focolare.
È la vitalità inafferrabile del giardino.
È speranza coraggiosa, rinnovamento, pace.
È il legame di un antico amore.
È il segno concreto, silenziosamente loquace,
di quella pienezza in cui ho sempre creduto.
Sono io, con i miei pensieri e le mie attese.
E ovunque mi condurrà il domani
è l’espressione che voglio offrire al futuro…
nel perfetto invisibile principio che governa la vita dell’universo. |